Una denuncia penale contro la presunta raccolta di tasse da parte dell’Eritrea sui suoi cittadini residenti o rifugiati in Svizzera è stata presentata al Ministero pubblico della Confederazione (MPC) da parte dell’Ufficio federale di polizia.
Il problema è che l’Eritrea raccoglierebbe le imposte senza un’autorizzazione da parte della Confederazione. Esiste inoltre il sospetto che la raccolta avvenga anche con l’uso di coercizione e minacce, anche se non esistono prove nonostante ripetute inchieste sul tema.
Sarà ora compito del MPC indagare sui fatti, ma non sarà facile dimostrare l’esistenza di attività illegali, anche a causa della mancanza di persone disposte a testimoniare.
ATS/sf
Dal TG 20.00:
RG 12.30 del 27.10.15 - Padre Mussie Zerai, responsabile per la pastorale dei cattolici erirei ed etiopici in Svizzera, al telefono con Gabriele Bohrer







