L’accordo tra Berna e Pristina che dovrà consentire di trasferire nelle patrie galere i detenuti kosovari rinchiusi nelle carceri svizzere (e viceversa) entrerà presto in vigore: il termine referendario scade infatti domenica e nessuno ha impugnato l’intesa datata 14 maggio 2012 e ratificata il 13 dicembre.
L’ambasciata kosovara a Berna, tuttavia, proprio oggi (venerdì) ne minimizza la portata: il trasferimento non sarebbe automatico, ma valutato caso per caso.
La convenzione non conferisce al carcerato né il diritto di esigerlo né di rifiutarlo, in particolare se destinato all’espulsione una volta scontata la pena. Contrariamente a quanto previsto dal Consiglio d’Europa, sarà lo Stato di condanna ad assumersi i costi del viaggio.
ATS/pon






