Il Consiglio di Stato ginevrino ha deciso di non pubblicare domenica i risultati dell’elezione per il Consiglio municipale di Vernier, a causa di nuovi sospetti di irregolarità. Delle frodi avevano già portato alla cancellazione dell’elezione tenutasi in marzo. Da allora il comune, il secondo più popoloso del cantone, funziona senza il suo organo legislativo, che si compone di 37 membri.
Secondo la consigliera di Stato Nathalie Fontanet, è stata richiesta una perizia calligrafica. I possibili brogli riguardano “oltre 200 schede” che potrebbero essere state riempite dalle medesime mani.
I controlli erano stati rafforzati dopo quanto accaduto in primavera, quando un esperto aveva potuto determinare che 278 schede erano state redatte da sole 9 persone. Sul caso si attende ancora che la giustizia faccia il suo corso.
I candidati stavolta erano 118. Fra questi - raggruppati su una nuova lista - cinque ex membri del movimento Libertés e justice, una socialista e una liberale-radicale i cui risultati in marzo avevano fatto nascere i sospetti.
Notiziario 15.00 del 30.11.2025








