La situazione tende a migliorare, ma gli accessi restano perturbati mercoledì in Vallese, dove il pericolo di valanghe secondo l’istituto SLF di Davos rimane forte (grado 4 su una scala di 5) ma non è più massimo come lo era martedì sulle montagne della sponda destra del Rodano e all’estremità occidentale del Bas-Valais, sopra Martigny.
Nella regione di Goppenstein la linea ferroviaria verso Briga teatro di un deragliamento causato da una slavina lunedì mattina è ancora interrotta. La compagnia ferroviaria BLS ha fatto sapere che i disagi dovrebbero protrarsi non più fino a sabato ma fino a lunedì. È attivo un servizio sostitutivo ogni ora tra Visp, Gampel e Goppenstein. Nuove informazioni riguardanti i lavori di sgombero e la rimozione del treno sono attese nel pomeriggio.

Valanghe, parla MeteoSvizzera
Telegiornale 18.02.2026, 12:30
Alcuni accessi, soprattutto stradali, hanno tuttavia potuto essere ripristinati, in particolare quello alla stazione Goppenstein, dove è di nuovo possibile caricare le automobili sui treni navetta e proseguire il loro tragitto attraverso la galleria. Il trasporto è ripreso alle 08.30.
La strada che porta al Lötschental è inoltre riaperta fino a Wiler. Anche arrivare in auto ad Arolla e Zinal è ora possibile. L’accesso stradale a diverse valli laterali resta tuttavia impossibile da due giorni. La strada principale che conduce a Saas Grund e Saas Fee era ancora bloccata in mattinata (con riapertura prevista dalle 16) così come quella in direzione di Zermatt a partire da Täsch. Circolano però di nuovo i treni verso la nota località turistica.
Infine, il Comune di Orsières ha levato con effetto dalle 14 l’ordine di evacuazione che concerneva l’abitato di Ferret, le frazioni di Granges e Le Clou e l’altopiano di Neuvaz.
RG 07.00 del 18.02.2026 La corrispondenza di Aron Guidotti
RSI Info 18.02.2026, 10:05
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