Svizzera

Dignitas, Minelli prosciolto

Il procedimento a carico del fondatore dell'organizzazione di aiuto al suicidio si chiude per un errore della procura

  • 21.08.2020, 09:45
  • 22.11.2024, 18:42
Ludwig Minelli
02:26

RG 07.00 del 21.08.2020 La diretta di Gianluca Olgiati

RSI Info 21.08.2020, 09:37

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Di: ATS/pon 

Ludwig A. Minelli, fondatore dell'organizzazione di assistenza al suicidio Dignitas, è definitivamente prosciolto dall'accusa di ripetuta istigazione al suicidio. Un errore commesso dal pubblico ministero ha infatti invalidato il ricorso in appello e reso definitiva la sentenza di prima istanza.

Nel giugno 2018 il Tribunale distrettuale di Uster aveva assolto Minelli dalle accuse di di ripetuta istigazione al suicidio e di usura e gli aveva concesso un risarcimento di 135'000 franchi a carico dello Stato. Secondo la corte, l'accusa non era stata in grado di provare un indebito arricchimento dell'imputato. In occasione della pubblicazione della sentenza, il procuratore pubblico aveva detto di aver voluto un processo esemplare per l'aiuto al suicidio e aveva annunciato l'intenzione di ricorrere in appello. Ora la suprema corte cantonale, al termine di un procedimento avvenuto per iscritto a causa della pandemia, ha decretato che il ricorso presentato dall'accusa non è valido, senza occuparsi delle accuse mosse al fondatore di Dignitas.

La procura ha infatti compiuto un errore madornale, non rispettando la scadenza entro la quale avrebbe dovuto motivare il ricorso. Sarebbe bastata la data del timbro postale (entro il 15 giugno 2020), ma la segretaria ha consegnato il documento al servizio interno di consegna degli atti, invece di spedirlo. Le carte sono così pervenute alla Corte il 17 giugno, con due giorni di ritardo, e sono quindi state considerate nulle.

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