Un divieto di ingresso nello stato di Israele è stato emesso nei confronti del consigliere nazionale Geri Müller (Verdi/AG) a causa del suo impegno presso l'organizzazione belga Council for European Palestinian Relations (CEPR), dichiarata illegale dal ministero della difesa israeliano. Questo, secondo quanto riportato questa settimana dal giornale "Haaretz" e ripreso venerdì dai quotidiani "Aargauer Zeitung" e Sudostschweiz".
Geri Müller, consigliere nazionale dal 2003, fa parte della Commissione di politica estera, ha detto di aver appreso la notizia dai giornali. È stato fortemente criticato da Israele dopo che nel gennaio 2012 aveva posato accanto a membri di Hamas nella Sala dei Passi Perduti, a Palazzo federale, ed ora, un suo ingresso in territorio ebraico, potrebbe costargli l’arresto. La decisione israeliana, per il consigliere, è un "atto disperato di un paese che attira sempre più critiche a livello internazionale".
ATS/Red.MM/sdr






