L'inchiesta avviata in relazione alla donna delle pulizie del consigliere nazionale Hans Feher e di sua moglie Ursula, sindaca di Eglisau, è stata estesa e concerne oramai quindici persone, al posto delle sei note fino ad ora.
La richiedente l'asilo serba, che lavorava per almeno altre 14 persone, sarebbe stata impiegata in nero.
I due esponenti dell'Unione democratica di centro si sono giustificati affermando di pensare che il salario versato alla 32enne fosse ben al di sotto del limite che li avrebbe obbligati a versare i contributi per l'AVS. Tra i datori non in regola ci sarebbe anche il presidente del Tribunale di Bülach Rainer Hohler, membro del Partito socialista.
ATS/dg






