Il candidato scelto da Donald Trump come suo vicepresidente, il senatore dell’Indiana Mike Pence, si è presentato all'America mercoledì sera davanti alla platea della convention repubblicana in Ohio. Pence ha dichiarato di essere "cristiano, conservatore e repubblicano, in quest'ordine", accettando dal palco di Cleveland la nomination per la vicepresidenza degli Stati Uniti.
Il senatore ha così lanciato la corsa all'elezione di Trump come 45° presidente degli Stati Uniti, con il suo discorso che è stato definito dai media tanto tradizionale quanto efficace. La platea gli ha risposto con grande entusiasmo, dopo aver bocciato sonoramente con fischi di disapprovazione l’intervento di Ted Cruz, principale antagonista del miliardario tra le fila repubblicane, che ha invitato gli elettori a "votare secondo coscienza", negando così il suo sostegno al candidato scelto dal partito.
Anche mercoledì sera intanto non sono mancate proteste fuori dal complesso che ospita la conventiion. Un manifestante che ha incendiato una bandiera americana, ha appiccato il fuoco anche su sé stesso e l’incendio si è poi esteso ad altre persone. Solo il pronto intervento con gli estintori ha evitato il peggio e non si registrano feriti gravi.
ATS/AFP/Reuters/EnCa
RG 07.00 del 21/07/2016 - Il servizio di Emiliano Bos
RSI Info 21.07.2016, 09:01
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