Svizzera

Economia, la ricetta UDC

Il presidente Toni Brunner vuole una "deregolamentazione risoluta" per difendere la Svizzera

  • 24.01.2015, 15:42
  • 01.06.2023, 19:32

Una "deregolamentazione risoluta", una politica migratoria più stretta e un mercato del lavoro più flessibile. È questa la ricetta di Toni Brunner, presidente dell’UDC, per evitare danni alla piazza economica svizzera dopo la decisione della BNS di abolire il tasso di cambio minimo franco-euro.

Secondo il democentrista, la burocrazia affligge soprattutto le leggi doganali, della costruzione e dell’ambiente. Per arrivare a una "semplificazione amministrativa", ha annunciato durante l’assemblea dei delegati riunitasi sabato a Locarno, il comitato centrale dell’UDC ha incaricato la direzione di prendere contatto con il PLR e il PPD.

Brunner auspica inoltre che la Confederazione abbandoni completamente la Strategia energetica 2050. Il mercato del lavoro, inoltre, non deve secondo lui essere rincarato con nuove tasse o aumenti delle imposte.

ats/ZZ

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