Adolf Ogi non ha dubbi: se l’iniziativa Ecopop dovesse essere accettata il prossimo 30 novembre, l’Unione democratica di centro avrà una parte di responsabilità. In un’intervista apparsa sulla Schweiz am Sonntag, l’ex consigliere federale dell’UDC dichiara che “Ueli Maurer e il suo partito hanno giocato con il fuoco (…) e Cristoph Blocher assomiglia a un cocchiere incapace di gestire i suoi cavalli”.
Ogi fa riferimento all’ultimo sondaggio SSR dove è risultato che il 58% degli aventi diritto al voto sono contrari al testo, mentre il 35% sono a favore. All’interno dell’UDC vi è una spaccatura: da una parte le sezioni cantonali, come per esempio Soletta, che sono per il sì, dall'altra, il partito centrale, che è per il no.
“Da quando Blocher ha lasciato il Consiglio nazionale”, ha continuato, “vi è una sorta di vuoto nella direzione. Toni Brunner è sì un bravo comunicatore”, ha infine sottolineato, “ma non riesce a farsi ascoltare dalla base in questo contesto”.
ATS/AlesS
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