"Ecopop è peggio di un crimine, è un errore". Così Alain Berset, parafrasando una celebre massima di Talleyrand, ha qualificato l'iniziativa in votazione il prossimo 30 novembre, di fronte ai delegati del PS riuniti a Liestal (BL).
L'adozione del testo, ha dichiarato il consigliere federale nel suo intervento, implicherebbe la fine degli accordi bilaterali e risulterebbe economicamente e politicamente fatale per la Svizzera.
Christian Levrat in un momento del suo intervento
Christian Levrat ha da parte sua rinnovato i toni duri nei confronti dei democentristi. "Venire a patti con questa UDC è un errore politico e morale", ha dichiarato il presidente socialista, mettendo peraltro in guardia il PLR da un'alleanza alle federali del 2015 con il partito di Toni Brunner.
Levrat ha parlato di una destra in piena "deriva" e che "si appresta a rimettere in discussione le basi stesse" della democrazia elvetica.
L'assemblea ha quindi seguito gli orientamenti del comitato direttivo, in vista delle votazioni del 30 novembre, con un "no" alle iniziative Ecopop e sull'oro della BNS e un "sì" a quella diretta contro l'imposizione forfettaria per i ricchi stranieri.
ATS/ARi
Dal TG20:
RG 12.30 del 25.10.14 - La corrispondenza di Mattia Serena



