La situazione nel settore della costruzione si fa tesa. Il comitato centrale della Società svizzera degli Impresari-Costruttori (SSIC) ha interrotto i negoziati sulle remunerazioni per il 2015 con i sindacati Unia e Syna che puntano ad ottenere un aumento di 150 franchi al mese per ogni lavoratore.
La decisione è stata presa all'unanimità mercoledì sera, ha spiegato il vicepresidente Martin Senn. Gli impresari rimproverano ai sindacati di non rispettare le regole di confidenzialità nella sorveglianza, condotta dalle commissioni paritetiche, dei contratti collettivi di lavoro. Per gli impresari si tratta di un comportamento inaccettabile, poiché le informazioni discusse nelle commissioni sono riservate.
Ma non solo. La decisione della SSIC è motivata anche con il fatto che la sezione di Unia di Sciaffusa-Zurigo di propria iniziativa offre agli impresari un'analisi di rischio mediante la quale poter giudicare i subappaltatori. Questo comportamento è ritenuto una violazione del principio dell'applicazione paritetica delle procedure di controllo.
Diem/ATS






