Gli avvenimenti in Egitto suscitano preoccupazioni all’estero ma anche adesione alla decisione di allontanare Mohammad Morsi dal potere.
Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha detto di essere allarmato per la caduta di Morsi e di auspicare che l’esercito faccia il possibile per accelerare i tempi e indire nuove elezioni democratiche.
Il ministro degli esteri della Gran Bretagna, William Hague, ha parlato di una situazione pericolosa determinata da un colpo di stato militare. Anche il segretario generale delle Nazioni Unite Ban ki-Moon ha espresso preoccupazione per la svolta imposta dai militari: "E' necessario ristabilire un ordine democratico" - ha detto Ban. Re Abdullah dell’Arabia Saudita ha invece manifestato soddisfazione per il cambiamento operato dall’esercito al Cairo.
(Red MM/ats/reuters)







