Svizzera

Engelberg, una morsa della cabinovia non avrebbe funzionato come previsto

Oggi l’impianto Titlis Xpress è rimasto chiuso tra Trübsee e Stand - Inchiesta in corso sulle cause: le domande ancora senza risposta

  • Oggi, 13:56
  • Oggi, 16:55
immagine
00:31

Engelberg, il giorno dopo

Telegiornale 19.03.2026, 12:30

Di: ATS/Telegiornale/RTS/joe.p. 

Il comprensorio sciistico di Engelberg è ancora scosso dalla tragedia avvenuta ieri, quando una cabina della funivia si è improvvisamente staccata dal cavo portante, causando la morte di una donna di 61 anni residente nella regione. Oggi la cabinovia Titlis Xpress è rimasta chiusa tra Trübsee e Stand e non è ancora chiaro quando riaprirà.

immagine
02:57

Engelberg, cade la cabina di un'ovovia

Telegiornale 18.03.2026, 20:00

La morsa della cabinovia

Le prime indagini si stanno concentrando su un elemento cruciale: la morsa della cabinovia. Sembra che proprio questo componente, responsabile dell’aggancio e sgancio della cabina dal cavo, non abbia funzionato come previsto. Gli inquirenti stanno esaminando attentamente la morsa staccatasi dal cavo per verificare eventuali difetti strutturali, usura o malfunzionamenti, che potrebbero aver compromesso la sua funzionalità.

“Sappiamo che queste morse vengono ispezionate regolarmente, quindi il problema non risiede nella morsa in quanto tale”, ha dichiarato Norbert Pratt, direttore operativo di Titlis Bergbahnen, alla RTS. Il problema potrebbe dunque essere stato relativo al meccanismo di fissaggio della morsa.

Il vento un fattore aggravante?

Al momento dell’incidente, la regione era sferzata da forti venti, con raffiche che superavano gli 80 chilometri orari. Sebbene la causa principale sembri essere legata al malfunzionamento della morsa, è verosimile che le condizioni meteorologiche avverse abbiano contribuito in modo significativo al disastro. Il vento potrebbe aver esercitato una pressione eccessiva sulla cabina e sul sistema di aggancio, aggravando una situazione già critica e accelerando il cedimento della morsa. L’inchiesta dovrà chiarire se la funivia avrebbe dovuto essere ferma in presenza di tali condizioni climatiche e se i protocolli di sicurezza siano stati rispettati.

“Ora dobbiamo analizzare i dati precisi sul vento al momento dell’incidente e il comportamento del sistema. Siamo ancora in attesa di questi risultati”, ha aggiunto Norbert Pratt ai microfono di RTS.

Indagini in corso: le domande senza risposta

Gli inquirenti stanno insomma lavorando per ricostruire la dinamica esatta dell’incidente: verranno analizzate le registrazioni delle telecamere di sorveglianza, i dati di funzionamento dell’impianto e le testimonianze di eventuali presenti. L’obiettivo è fare piena luce su ogni aspetto della tragedia, dalla manutenzione dell’impianto ai protocolli di sicurezza, fino alla gestione delle condizioni meteorologiche.

02:34

Radiogiornale delle 12.30 del 19.03.2026: L’incidente a Engelberg e l’immagine del turismo svizzero, il servizio di Alan Crameri

RSI Info 19.03.2026, 12:30

“I collaboratori stavano parcheggiando le cabine a causa del forte vento”

Il presidente del consiglio d’amministrazione degli impianti di risalita del Titlis, Hans Wicki, ha dichiarato in un’intervista al Tages-Anzeiger che ieri al momento dell’incidente alla cabinovia sopra Engelberg (OW) i dipendenti avevano deciso di parcheggiare le cabine a causa del forte vento.

Proprio in quel frangente si è verificato l’incidente. I collaboratori hanno però agito in maniera corretta e conformemente alla formazione ricevuta. “Sono molto ben addestrati”, ha dichiarato Wicki, che è anche presidente dell’associazione Funivie Svizzere e consigliere agli Stati (PLR/NW).

L’incidente rappresenta un duro colpo per gli impianti del Titlis e per l’intero settore, considerando che alla sicurezza viene data “la prima priorità”. Al contempo Wicki ha sottolineato che le funivie in Svizzera sono generalmente molto sicure ed episodi simili sono estremamente rari. “Quale sia stata la causa esatta verrà chiarito dall’inchiesta” ha aggiunto.

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare