La legge sull'espropriazione dovrebbe essere interamente rivista. Con 85 voti contro 83 e 5 astenuti, il Nazionale ha accettato giovedì una mozione in tal senso di Fabio Regazzi (PPD). In aula, la consigliera federale Doris Leuthard ha tentato invano di convincere i parlamentari che una valutazione sul tema è in corso e che, a suo avviso, basterebbe solo un adattamento parziale. Il Consiglio degli Stati deve ancora pronunciarsi.
La nozione di espropriazione non si è molto sviluppata dall'epoca in cui la legge è stata elaborata (nel 1930), ha indicato il consigliere nazionale ticinese. Nel frattempo, tuttavia, la densificazione del territorio in Svizzera ha subito un'accelerazione e le disposizioni della legge sono rimaste agli anni 1930, generando un'insicurezza giuridica, ha aggiunto Regazzi.
Dal canto suo, Doris Leuthard si è detta disponibile a valutare la proposta, precisando che i suoi servizi stanno già esaminando quali ambiti necessitano di un aggiornamento. La consigliera federale avrebbe preferito attendere i risultati di questa indagine prima di avviare una revisione totale della legge.
ats/joe.p.






