Le Ferrovie federali svizzere non hanno raggiunto nel 2013 gli obiettivi di puntualità da loro stesse fissati. Invece dell’89%, solo l’87,5% dei passeggeri è giunto a destinazione all’ora prevista, scrive la NZZ am Sonntag.
Mentre gli orari sono stati in gran parte rispettati in Romandia, sono stati in particolare i ticinesi e gli zurighesi a risentire dei ritardi. Nell’area della principale città elvetica, un settimo dei viaggiatori è sceso dal treno oltre tre minuti dopo l’ora annunciata.
La situazione non è migliorata di molto nella seconda metà dell’anno, malgrado la creazione di una task force dopo statistiche insoddisfacenti nel primo semestre. All’origine dei problemi vi sono in particolare i guasti ai convogli e all’infrastruttura, oltre, nel caso di Zurigo in particolare, ai grandi cantieri. La rete è così densamente utilizzata che bastano incidenti anche minimi per causare effetti importanti.
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