Il Consiglio federale ha trasmesso mercoledì alle Camere il messaggio relativo al progetto sul Fondo per le strade nazionali e il traffico d’agglomerato (FOSTRA). Fortemente voluto per garantire il futuro dell’infrastruttura esistente e per migliorare la viabilità dei centri urbani, il FOSTRA dovrebbe essere alimentato con i proventi dell’imposta sugli autoveicoli e attraverso un aumento del supplemento fiscale sugli oli minerali. Quest'ultimo è stato visto al ribasso, dopo le critiche sollevate in consultazione: a partire dal 2018 sarà di 6 centesimi, invece dei 12-15 annunciati in un primo tempo.
Oltre ad essa, andranno ad alimentare il fondo anche i proventi dell’imposta sugli autoveicoli – circa 375 milioni di franchi annui.
L’Esecutivo ritiene il progetto essenziale poiché, senza interventi, dal 2017 mancheranno oltre 1,2 miliardi di franchi dalle casse per le strade.
Durata indeterminata
A differenza del fondo infrastrutturale esistente, l’Ufficio federale delle strade (USTRA) ha rilevato che il FOSTRA avrà durata indeterminata e sarà sancito nella Costituzione. Dal 2020, inoltre, è previsto anche che le auto elettriche partecipino al suo finanziamento tramite una tassa forfettaria annuale.
Tutte queste misure dovrebbero generare un gettito supplementare di circa 800 milioni di franchi nel periodo 2018-2030.
RedMM/ats/mrj
Dal TG12.30:
PP 12.00 del 18.02.15 - La corrispondenza di Johnny Canonica






