Svizzera

Film anti-Islam, Romney attacca Obama

Reazione troppo poco dura, mentre al Cairo si manifesta

  • 12.09.2012, 20:02
  • Ieri, 12:37
Poliziotti di guardia fuori dall'ambasciata USA al Cairo durante le manifestazioni di protesta contro la pellicola statunitense anti-islam

Poliziotti di guardia fuori dall'ambasciata USA al Cairo durante le manifestazioni di protesta contro la pellicola statunitense anti-islam

  • REUTERS

Mentre Barack Obama, parlando dell’uccisione di quattro americani in seguito all’attacco all’ambasciata USA in Libia, chiama il mondo a “restare unito davanti a tali atti” e promette che “giustizia sarà fatta”, il suo rivale alle elezioni presidenziali Mitt Romney attacca l’amministrazione Obama.

Romney: "difendiamo i nostri valori"

L’ex governatore del Massachusetts censura la nota dell'ambasciata USA del Cairo in cui si criticava implicitamente il film anti-Islam, che avrebbe scatenato le proteste, comprese quelle drammatiche di Bengasi. La pellicola è stata prodotta in California da un israelo-statunitense, e finanziata con donazioni di un centinaio di persone di confessione ebraica; secondo il produttore, si tratta di un film “politico, e non religioso”.

“Gli Gli Stati Uniti d'America non devono mai scusarsi per aver difeso i propri valori”, ha affermato Romney, ribadendo che “non tolleriamo attacchi a cittadini statunitensi”.

Manifestazioni di protesta al Cairo

Le reazioni del mondo arabo alla pellicola non si sono fatte attendere: oggi in Egitto si è tenuta una manifestazione che ha riunito diverse migliaia di persone davanti all’ambasciata degli Stati Uniti al Cairo, durante la quale alcune persone hanno rimpiazzato la bandiera a stelle e strisce con uno stendardo islamico.

I Fratelli musulmani, prima forza politica del paese, hanno indetto altre manifestazioni per venerdì.

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