Berna e Bruxelles hanno siglato l’accordo sulla fiscalità delle imprese, mettendo fine a nove anni di discussioni.
Nella dichiarazione comune, il Consiglio federale si impegna ad abrogare determinati regimi fiscali, in particolare quelli che prevedono il trattamento differenziato tra redditi nazionali ed esteri.
Per evitare che società straniere lascino la Svizzera, nella sua riforma il Governo intende esaminare l'introduzione di nuovi strumenti, che consentano un'imposizione più bassa dei redditi generati dalla proprietà intellettuale.
Da parte sua, Bruxelles conferma l'intenzione di abbandonare le previste contromisure non appena i regimi in questione saranno soppressi.
ATS/sf




