È ripreso stamane, lunedì, davanti al Tribunale penale federale (TPF) di Bellinzona il processo a carico di un ex bancario della Hyposwiss Private Bank, accusato di furto di dati avvenuto tra il 2010 e l'inizio del 2012.
Il Ministero pubblico della Confederazione aveva patteggiato con il 70enne svizzero una condanna a tre anni di carcere, uno dei quali da scontare. Il TPF aveva però respinto la proposta, formulata nell'ambito della procedura abbreviata prevista dal nuovo codice di diritto processuale, per le discrepanze rilevate dalla corte tra l'atto d'accusa e la versione dei fatti presentata dall'imputato.
Quest'ultimo è accusato di aver offerto all'avvocato dell'oligarca russo Oleg Deripaska informazioni sulle transazioni finanziarie di un suo concorrente, Vladimir Potanin. I due erano in lotta per il controllo della società Norilisk Nickel, maggiore produttore mondiale di nickel e palladio, della quale entrambi detenevano partecipazioni.
ATS/SM







