L’ex consigliera di Stato ginevrina Fabienne Fischer ha usato fondi pubblici per la sua campagna elettorale del 2023. Questa è la conclusione della commissione di revisione del Gran Consiglio, che ha reso pubblico il suo rapporto martedì. “Anziché servire la popolazione, l’ex Consigliera di Stato ha servito sé stessa”, ha dichiarato ai media la deputata socialista Jennifer Conti, presidente della sottocommissione “Risorse pubbliche e campagne elettorali”.
Il rapporto ha rilevato che due addetti del Dipartimento dell’Economia e del Lavoro e un altro collaboratore hanno lavorato per la sua campagna personale. Inoltre, non è stata seguita la procedura per l’assunzione dei due funzionari, una delle quali “è amica di lunga data”.
Fabienne Fischer non ha neppure rispettato il settore dei controlli dello Stato quando, 17 giorni prima delle elezioni, ha conferito un mandato a un’associazione gestita dalla società di consulenza del responsabile della sua campagna elettorale, ovvero suo marito.

Il nuovo volto del governo ginevrino
Telegiornale 30.04.2023, 20:00







