Il popolo svizzero ci tiene agli accordi bilaterali con l'Unione europea (UE) malgrado il “sì” di domenica scorsa all'iniziativa contro l'immigrazione di massa. E' quanto risulta nel sondaggio pubblicato dal domenicale “SonntagsBlick”.
In particolare, tra gli interpellati il 74% si è detto contrario a una disdetta dei bilaterali da parte della Svizzera. Il 19% è favorevole e il 7% non si è espresso. Alla domanda se Christoph Blocher debba andare a negoziare a Bruxelles, il 41% è favorevole o piuttosto favorevole e il 54% è contrario o piuttosto contrario. Quanto a concedere un secondo seggio in Consiglio federale all'UDC, il 46% delle persone contattate dice sì, il 44% è contrario e il 10% non si è pronunciato.
Infine, nell'ipotesi di un secondo seggio in governo all'UDC, il 37,5% ritiene che a cederlo dovrebbe essere Johann Schneider-Ammann (PLR), il 19% Eveline Widmer-Schlumpf (PBD) e il 12% la consigliera federale socialista Simonetta Sommaruga.
Il sondaggio realizzato dall'Istituto Isopublic, si è svolto tra il 12 e il 14 febbraio e ha coinvolto 1'002 persone, esclusivamente nella Svizzera tedesca e in Romandia.
ATS/EnCa







