Una dozzina di aerei "usati" per potersi esercitare, con costi annuali a carico della Confederazione, nell'ordine di 44 milioni di franchi. Se fra 2 settimane il popolo dirà "sì" al fondo per l'acquisto dei caccia Gripen, sarà questa la soluzione per l'addestramento dei piloti svizzeri in attesa della consegna dei nuovi velivoli.
Dopo un esito favorevole in votazione popolare, il produttore svedese Saab inizierebbe quanto prima la fabbricazione dei 22 nuovi apparecchi ordinati da Berna. La consegna implica però un'attesa di almeno 5 anni, durante i quali l'aviazione militare potrebbe esercitarsi con uno stormo di Gripen di seconda mano.
In materia di costi, è il "Tages Anzeiger" a rivelare sabato il numero di ore d'impiego - 6'500 - indicate nel contratto d'affitto. Un'ora di esercitazione con uno di questi velivoli costerà quindi quasi 34'000 franchi, escluse le spese per il carburante e per il personale.
Costi giudicati eccessivi dai contrari all'acquisizione dei Gripen, secondo i quali l'accordo concluso con la Svezia offriva ancora margini di manovra.
Red.MM/RG/ARi








