La segretaria di Stato americana Hillary Clinton si è detta «responsabile» della gestione di quanto accaduto lo scorso 11 settembre a Bengasi, in Libia, quando in un attacco al consolato USA sono morti l'ambasciatore Chris Stevens ed altri 3 cittadini americani. Lo ha riferito la CNN.
Obama e Biden non consultati
«Mi assumo la responsabilità, afferma la Clinton in un'intervista rilasciata poco dopo il suo arrivo in Perù. «Il presidente americano Barack Obama e il vice presidente Joe Biden - mette in evidenza la Segretaria di Stato - non sono stati consultati sulle decisioni riguardanti la sicurezza della missione diplomatica».
Informazioni contraddittorie
Le dichiarazioni della Clinton arrivano alla vigilia del secondo dibattito televisivo fra Barack Obama e Mitt Romney e dopo quello fra i due candidati alla vice-presidenza nel quale Joe Biden aveva affermato che la Casa Bianca non era al corrente di richieste per il rafforzamento delle misure di sicurezza. Questa affermazione aveva suscitato un certo scalpore poiché, la vigilia, due responsabili del Dipartimento di Stato avevano affermato che la richiesta era effettivamente giunta a Washington.
A poche ore dal secondo dibattito
Di questa situazione ne ha approfittato il partito repubblicano per attaccare il presidente in perdita di velocità, per cui il dibattito di questa notte (le 2 in Svizzera), potrebbe rivelarsi decisivo per Obama, dopo la prima prestazione piuttosto sotto tono.
ttualmente il presidente in carica con il 47% delle intenzioni di voto conserva 2 punti di vantaggio sul candidato repubblicano. Questa notte oltre che alle domande della conduttrice televisiva i due contendenti si misureranno anche con le domande poste direttamente dal pubblico.









