Le operazioni di chirurgia estetica all’estero costano meno che in Svizzera. Ma se non si prendono le giuste precauzioni, le complicazioni post-operatorie finiscono per essere curate in patria, con costi a carico del sistema sanitario e di tutti gli assicurati.
Negli ultimi cinque anni il numero di interventi di chirurgia estetica nel mondo è aumentato del 40%. Per risparmiare fino al 70%, molti svizzeri scelgono di farsi operare all’estero.
Le destinazioni più gettonate sono Turchia, Germania, Brasile e Repubblica Ceca. Agenzie specializzate organizzano viaggio, alloggio e intervento chirurgico. Tra le operazioni più richieste ci sono rinoplastica, liposuzione e rimodellamento del corpo: seno, glutei e addome. Un intervento può essere realizzato in soli tre o quattro giorni.
Il problema del follow-up
Il problema si pone al rientro in Svizzera. A volte insorgono complicazioni, non tanto per l’incompetenza dei chirurghi estetici, ma per la scarsa qualità delle cure pre e post-operatorie.
La preparazione all’operazione può risultare imprecisa e incompleta riguardo alla storia clinica e allo stato di salute attuale. Le cure post-operatorie sono talvolta superficiali, sbrigative e condotte troppo in fretta, con il solo scopo di rimandare il paziente a casa il prima possibile.
Chi decide di farsi operare all’estero per mancanza di mezzi finanziari rispetto ai prezzi svizzeri deve rivolgersi a professionisti della salute riconosciuti, per garantire un presa a carico pre e post operatoria di qualità.
Decine di milioni di franchi
Uno studio dell’Ospedale universitario di Zurigo in collaborazione con quelli di Argovia e Winterthur ha rivelato che, tra il 2015 e il 2019, l’82% dei 228 pazienti curati per complicazioni legate a chirurgia estetica si era fatto operare all’estero. I 228 casi esaminati rappresentano costi totali di 720’000 franchi, oltre 3’000 franchi a persona. Questi 720’000 franchi sono stati coperti dall’assicurazione di base.
Gli ospedali di Ginevra e Berna comunicano per parte loro che i costi per la gestione delle complicazioni dopo un intervento di chirurgia estetica possono superare i 10’000 franchi. Complessivamente, su tutto il territorio svizzero, tali spese potrebbero ammontare a somme considerevoli, anche limitandosi a considerare solo le complicazioni legate agli interventi effettuati all’estero.
I dati rimangono tuttavia incompleti e lo studio denuncia un problema di trasparenza: molti ospedali “trattano le complicanze insorte dopo un intervento di chirurgia estetica all’estero senza segnalarle. Di conseguenza, solo un sistema nazionale di segnalazione potrebbe rivelare il numero reale di complicanze a seguito di un intervento di chirurgia estetica all’estero”.
Il dottor Stéphane de Buren, direttore di Novacorpus, un’azienda di assistenza medica all’estero con sede a Vésenaz (GE), ricorda che i residenti svizzeri continuano a sottoporsi principalmente a interventi di chirurgia estetica in Svizzera. Anche in questo caso, i costi legati alle complicanze sono coperti dall’assicurazione di base. Queste somme, probabilmente ancora più ingenti, sono anch’esse a carico di tutti gli assicurati.
Giovani e trattamenti estetici
RSI Falò 07.01.2025, 20:45
L’importanza di non stigmatizzare
Il ricorso alla chirurgia estetica è una scelta personale, motivata da ragioni come il benessere, la correzione di un disagio o di un complesso, o il miglioramento della fiducia in se stessi. È essenziale non stigmatizzare i pazienti, riconoscendo la diversità delle loro motivazioni e rispettando la loro scelta.
Inoltre, coloro che ricorrano alla chirurgia estetica all’estero o in Svizzera, pagano i loro contributi di assicurazione malattia. In caso di necessità medica, hanno diritto a una copertura, come ogni assicurato.
Condizioni di copertura da parte dell’assicurazione di base
La chirurgia estetica non è coperta dall’assicurazione malattia di base, salvo in caso di necessità medica, come nel caso dello studio condotto dall’Ospedale di Zurigo sulle complicanze post-operatorie. I trattamenti necessari per porre rimedio alle complicanze sono quindi coperti dall’assicurazione di base, a meno che tali complicanze non consistano in un semplice risultato indesiderato, come una richiesta di correzione di seni di dimensioni disuguali o di labbra asimmetriche.
Chirurgia estetica
La consulenza 07.03.2024, 12:50
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