Il Consiglio federale rinuncia a rafforzare il controllo delle iniziative popolari per evitare conflitti di compatibilità con i diritti fondamentali e il diritto internazionale.
Tutti i partiti hanno espresso la loro contrarietà, salvo il Partito borghese democratico. Testi come quelli sul rinvio dei criminali stranieri o contro l’immigrazione di massa pongono indiscutibilmente problemi non indifferenti.
Il Governo voleva una soluzione che implicasse che proposte contrarie al "nocciolo duro" dei diritti costituzionali comportassero una bocciatura automatica, ad esempio la reintroduzione della pena di morte, oramai abolita in quasi tutti i paesi europei.
RedMM/mas
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La corrispondenza di Roberto Chiesa
RSI Info 13.12.2013, 18:42






