Svizzera

I tre iracheni restano dentro

Condannati dal TPF, attenderanno dietro le sbarre il probabile ricorso

  • 18.04.2016, 14:17
  • 4 maggio, 15:19
Dopo il verdetto del 18 marzo, i difensori del terzetto avevano preannunciato un ricorso

Dopo il verdetto del 18 marzo, i difensori del terzetto avevano preannunciato un ricorso

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Sussiste il pericolo di fuga e pertanto resteranno in prigione i tre iracheni condannati il 18 marzo in prima istanza dal Tribunale penale federale per il loro sostegno allo Stato islamico. La condanna non è definitiva e un ricorso è probabile, ma l'incarcerazione si giustifica per motivi di sicurezza, secondo quanto sentenziato oggi, lunedì, dalla Corte di Bellinzona.

Le pene inflitte, lo ricordiamo, sono comprese fra i 3 anni e 6 mesi e i 4 anni e 8 mesi di detenzione. Per i giudici è dimostrato che i tre hanno cercato di introdurre in Svizzera informazioni, materiale e persone in vista della realizzazione di un attentato. Un quarto imputato era stato assolto.

pon/ATS

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