Anche la Svizzera ha preso posizione sulle recenti pressioni statunitensi esercitate sulla Groenlandia. Interpellato dall’agenzia Keystone-ATS, il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) fa sapere che l’isola rivendicata da Donald Trump è, di fatto, territorio danese.
“La posizione della Svizzera è chiara”, sottolineano i servizi di Ignazio Cassis. “In base al diritto internazionale, la Groenlandia appartiene alla Danimarca, con un ampio statuto di autonomia. Qualsiasi modifica di questo status - ricorda il DFAE - richiede il consenso sia della Danimarca che della Groenlandia”. Le norme della Carta dell’ONU, come il divieto dell’uso della forza e il divieto di intervento, si applicano a livello mondiale, aggiunge la Confederazione.
La Confederazione invitata nel “Board of Peace”
La Confederazione è stata invitata a far parte del “Board of Peace”, il discusso “Consiglio di pace” che il presidente americano Donald Trump ha messo in cantiere. Berna è stata contattata lo scorso fine settimana, ha dichiarato martedì a Keystone-ATS il responsabile della comunicazione del DFAE Nicolas Bideau.
“La Svizzera sta studiando i dettagli della carta e sta discutendo con le parti interessate, compresi gli Stati Uniti”, ha dichiarato Bideau a margine del Forum economico mondiale (WEF) di Davos.
Tuttavia, Berna non ha ricevuto alcun invito all’incontro che il presidente statunitense intende organizzare con le “varie parti” nella località grigionese questa settimana sul tema della Groenlandia.

Gaza, Trump comunica i nomi del "Board" per la pace
Telegiornale 17.01.2026, 20:00







