Rogo su un autopostale

Kerzers, l’esperto antincendio: “Su un bus molti materiali sono infiammabili”

Silvan Betschart spiega come reagire correttamente se scoppia un rogo su un bus o un altro mezzo di trasporto pubblico - Nel frattempo tutte le vittime sono state identificate

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Il cordoglio sul luogo della tragedia

Il cordoglio sul luogo della tragedia

  • Keystone
Di: Salvador Atasoy (SRF), intervista originale - ludoC, adattamento in italiano

Sei persone morte e cinque feriti: è questo il tragico bilancio dell’incendio scoppiato martedì sera su un autopostale a Kerzers, nel Canton Friburgo. Stando agli inquirenti, un uomo si è dato fuoco a bordo provocando il rogo. Si tratta di un 65enne svizzero del Canton Berna, che aveva problemi psichiatrici. Anche lui, hanno riferito le autorità, è morto nell’incendio.

Nei numerosi video diffusi in rete che immortalano la tragedia, si vede l’intero veicolo divorato dalla fiamme. Come è stato possibile? L’esperto antincendio Silvan Betschart* ne ha parlato con i colleghi di SRF News, spiegando anche come dovrebbero comportasi i passeggeri in caso di un incendio su un mezzo di trasporto.

SRF News: Con quale velocità si propaga un incendio all’interno di un bus?

Silvan Betschart: Un bus contiene molti materiali infiammabili: imbottiture dei sedili, materie plastiche, cavi, materiali isolanti e rivestimenti del pavimento. Questi materiali possono prendere fuoco rapidamente e produrre un intenso sviluppo di fumo. A questo si aggiunge ciò che i passeggeri portano con sé a bordo. Per questo un bus può effettivamente andare a fuoco in modo violento in tempi relativamente brevi.

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Kerzers, rogo causato da un uomo psichicamente instabile

Telegiornale 11.03.2026, 20:00

Se mi trovo su un bus: ho la possibilità di spegnere l’incendio da solo?

In molti bus è presente un estintore vicino all’autista o nella zona d’ingresso. I piccoli focolai iniziali possono in certi casi essere domati con questo strumento. Tuttavia, per i passeggeri vale una regola fondamentale: la propria sicurezza viene prima di tutto. Se si sviluppa un incendio o si sprigiona del fumo, nella maggior parte dei casi è più importante abbandonare rapidamente il bus e avvisare gli altri, piuttosto che tentare di spegnere le fiamme da soli.

Come mi devo comportare correttamente se il bus è in fiamme?

La regola più importante è: mantenere la calma. Dopodiché, bisogna informare l’autista, se l’incendio non è ancora stato notato. Se necessario, è opportuno allertare direttamente i vigili del fuoco. In seguito, o non appena possibile, bisogna abbandonare il bus. Non si deve assolutamente tornare a bordo per recuperare oggetti o cose simili. E in generale vale sempre: evitare il fumo il più possibile, poiché il fumo è il pericolo maggiore negli incendi.

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Autopostale prende fuoco nel centro di Kerzers, diversi morti e feriti

RSI Info 10.03.2026, 22:06

Se le porte non si aprono – come posso aprirle da solo?

Molti bus sono dotati di aperture di emergenza che consentono ai passeggeri di sbloccare le porte autonomamente in caso di necessità. Queste sono di solito chiaramente segnalate e si trovano in prossimità delle porte stesse. Se le porte non si aprono, bisogna cercare delle uscite di emergenza, ad esempio finestrini o portelli sul tetto.

Riesco a sfondare il vetro del finestrino con un martelletto di emergenza?

I martelletti di emergenza sono appositamente progettati per rompere il vetro di sicurezza. Di norma non è necessaria una grande forza. L’importante è colpire in un angolo del vetro, non al centro – in quel punto il vetro si rompe più facilmente.

Come sfondo il vetro senza ferirmi?

Dopo il colpo, il vetro di sicurezza si frantuma in molti piccoli pezzi. In molti bus il martelletto è dotato di una punta o di un uncino che permette di rimuovere i frammenti di vetro residui. Bisogna uscire dall’apertura con la massima cautela e tenendosi a distanza dai bordi.

Il bus bruciato

Il bus bruciato

  • keystone

Cosa si deve fare se si vede dall’esterno che un bus è in fiamme?

Se osservate un incendio dall’esterno, ad esempio come spettatori o come passanti sulla strada, la cosa più importante è: allertare immediatamente polizia e vigili del fuoco. Se poi si ha la possibilità di intervenire – ad esempio perché si dispone di un estintore nella propria auto – si può tentare di combattere le fiamme. La condizione indispensabile è però che la situazione possa essere valutata come priva di pericolo per la propria persona e che non si rischi di subire danni.

Prima sé stessi o gli altri?

L’esperto antincendio Betschart afferma: «In linea di principio vale questa regola: prima mettere sé stessi in sicurezza.» Chi in seguito fosse ancora in grado di aiutare – ad esempio bambini, anziani o persone con mobilità ridotta – dovrebbe naturalmente farlo. L’importante, tuttavia, è non esporsi inutilmente al pericolo, sottolinea Betschart.

Esistono differenze tra un incendio su un bus diesel e uno elettrico?

L’esperto antincendio Silvan Betschart afferma: «Sì, il tipo di propulsione ha la sua importanza.»

«Nei bus diesel, gli incendi sono causati più spesso da difetti tecnici, surriscaldamento o perdite di liquidi.»

«Nei bus elettrici, in casi rari può essere coinvolta una batteria. Gli incendi di batterie generano moltissimo calore, fiamme improvvise e/o esplosioni e non possono essere spenti facilmente, poiché le batterie producono il proprio ossigeno.»

Tutte le vittime sono state identificate

Mercoledì sera la polizia cantonale ha comunicato che nel frattempo tutte le vittime dell’incendio sono state formalmente identificate. Il bilancio è di sei morti e cinque feriti.

L’autore presunto del rogo è tra i deceduti: si tratta di un uomo svizzero di 65 anni, residente nel canton Berna. È morto anche l’autista del bus, un uomo di 63 anni di origine portoghese. Le altre quattro vittime sono due donne di 25 e 39 anni e due uomini di 16 e 29 anni, tutti svizzeri e residenti nella regione.

Tra i feriti figurano due uomini di 34 e 61 anni, due donne di 27 e 56 anni — tutti svizzeri — e un uomo di 32 anni di nazionalità kosovara. Due persone, la donna di 56 anni e l’uomo di 34 anni, sono tuttora ricoverate in ospedale.
Le indagini per determinare le circostanze esatte della tragedia sono in corso. Per il momento non vengono fornite ulteriori informazioni.

Silvan Betschart è esperto di protezione antincendio e lavora come responsabile prodotti presso Minimax AG, con sede principale a Dübendorf (ZH). Betschart fa inoltre parte della direzione di Minimax AG.

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45:07

Speciale TG: gli aggiornamenti sull'incendio dell'autopostale a Kerzers

Telegiornale 11.03.2026, 13:50

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