Il Canton Vallese ha presentato ufficialmente le sue scuse per la gestione della catastrofe del cantiere della diga di Mattmark, dove morirono 88 persone. Il 30 agosto 1965, un pezzo del ghiacciaio dell’Allalin si staccò seppellendo il campo di baracche del cantiere impegnato nella costruzione dello sbarramento nella località vallesana.
Nel disastro morirono 56 italiani, 23 svizzeri, quattro spagnoli e cinque persone di altre nazionalità. La diga venne costruita a quasi 2’200 metri di altitudine, principalmente da lavoratori immigrati. Due milioni di metri cubi di ghiaccio si staccarono, depositandosi in alcuni punti del cantiere in coni alti fino a 50 metri.
Sabato, proprio sul luogo dell’incidente a ricordo di quella giornata si è tenuta una cerimonia durante la quale il governo vallesano ha voluto riconoscere gli errori del passato.
“La gestione di questa tragedia è stata disastrosa. Ed è proprio il Cantone del Vallese, e non la Confederazione, ad esserne responsabile. Riconosciamo la vostra sofferenza, riconosciamo i nostri errori”, ha tenuto a precisare il presidente dell’Esecutivo cantonale Mathias Reynard nel suo discorso. Oltre alla portata della catastrofe, le famiglie sono state profondamente segnate dall’atteggiamento delle autorità dell’epoca, è stato ribadito. “La mancanza di sostegno e assistenza, così come i procedimenti giudiziari che ne sono seguiti, hanno aggiunto dolore al dolore. Il processo del 1972 e il relativo ricorso in appello hanno concluso che il crollo era imprevedibile, ma alle famiglie è stato imposto il pagamento di una parte delle spese processuali. Questa decisione, percepita come ingiusta e incomprensibile, ha accentuato il senso di abbandono, in particolare all’interno della comunità italiana”. Queste le parole riportate nella nota del Cantone.
Il capo del Dipartimento federale degli affari esteri Ignazio Cassis e il ministro omologo italiano Antonio Tajani hanno reso omaggio alle vittime di Mattmark. Hanno postato su X una foto della croce in memoria ai morti, come anche la corona che è stata deposta.
Notiziario 14.00 del 30.08.2025
RSI Info 30.08.2025, 15:12
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