Il Gran Consiglio vallesano ha approvato, praticamente all'unanimità, lo stanziamento di un credito di 50 milioni di franchi per il turismo, che permetterà a questo settore di dotarsi di uno strumento supplementare per superare le importanti difficoltà che lo stanno affliggendo.
La cifrà verrà prelevata dal fondo di finanziamento per i grandi progetti d'infrastrutture del ventunesimo secolo e sarà distribuita sotto forma di prestiti senza tassi d'interesse. Parte di questa somma, 40 milioni, sarà disponibile in liquidi, mentre i restanti 10 serviranno da garanzia per un ammontare di 100 milioni. Saranno così 140 i milioni che il cantone metterà a disposizione del ramo.
Il turismo, come sottolineato dal capo del Dipartimento dell'economia, dell'energia e del territorio Jean-Michel Cina, possiede ora di tutte le risorse necessarie per poter operare al meglio.
Nel Canton Ticino, invece, l'aiuto finanziario per il settore turistico é stato votato positivamente a marzo e risulta molto inferiore rispetto al canton Vallese (12 milioni di franchi per il quadriennio 2015-2018)
ATS/ads




