La commissione delle istituzioni politiche del Consiglio degli Stati ha respinto (10 voti contro 1) l'iniziativa del democentrista Walter Wobmanm che chiede di ancorare nella Costituzione il divieto d'indossare il velo integrale nei luoghi pubblici. La dissimulazione del volto per motivi religiosi è pratica rara in Svizzera e quindi non costituisce un problema tale da richiedere una soluzione a livello legislativo, è la motivazione dei senatori.
Sul tema dovrà tornare a pronunciarsi l'omonimo organismo del Nazionale, che invece aveva accolto la proposta (11 voti favorevoli, 10 contrari e 2 astensioni).
Il parlamentare solettese vorrebbe replicare sul piano nazionale quanto deciso nel 2013 dal Ticino, cantone che in materia ha fatto da apripista.
ATS/dg




