Il cosiddetto Comitato di Egerkingen, già all'origine dell'iniziativa popolare contro la realizzazione dei minareti, approvata nel 2006, ha presentato martedì a Berna quella con la quale si vorrebbe proibire a chiunque di celare il proprio volto, ad esempio indossando il burqa, sulla falsa riga dell'analogo divieto adottato in Ticino nel 2013.
Nel cantone sudalpino, il 65,4% degli elettori aveva all'epoca votato una modifica costituzionale in tal senso, così come proposto da Giorgio Ghiringhelli, fondatore del movimento Il Guastafeste. A fine 2014, il Consiglio federale aveva però giudicato inopportuno il provvedimento, sebbene conforme al diritto elvetico.
"Sono orgoglioso che il Ticino abbia fatto da apripista sul divieto di celare il volto in pubblico", ha commentato il politico losonese, specificando d'essere convinto che le 100'000 firme necessaria saranno raccolte facilmente.
ATS/dg
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