Il rientro dei teppisti tifosi del Zurigo di ieri (domenica) costerà caro alle FFS. Lo ha detto lunedì il portavoce Christian Ginsig, precisando che sul treno speciale messo a disposizione per il ritorno dalla partita di calcio, persa 5-1 per il Basilea, sono state rotte otto finestre, vari rivestimenti degli impianti di illuminazione e imbottiture dei sedili. Inoltre parecchi di questi sono stati smembrati e incendiati.
Ai costi dei danni, stimati in migliaia di franchi, si aggiungono pure quelli causati dal blocco d'emergenza del convoglio, altrettanto costoso. I tifosi dopo aver fermato il mezzo sono scesi sui binari della stazione di Pratteln. Per ragioni di sicurezza è stato bloccato il traffico su rotaia nella regione per circa mezz'ora sulla linea Basilea-Zurigo.
"In teoria", continua Ginsig, "possiamo chiedere un risarcimento ai teppisti, purtroppo in questi casi è difficile dimostrare chi ha fatto cosa". Di fatto le spese saranno a carico dell'ente.
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