La forza del franco, dopo l'abolizione da parte della Banca nazionale svizzera (BNS) del tasso minimo di cambio con l'euro, susciterà molte discussioni in Parlamento nella sessione primaverile, che si aprirà il 2 marzo.
Diversi gruppi parlamentari che si sono riuniti in questi giorni, infatti, hanno deciso di chiedere un dibattito urgente sull'argomento. Tra questi figurano il PS, il PPD e i Verdi.
Il gruppo socialista, in particolare, chiede che la BNS introduca al più presto un nuovo tasso di cambio, di 1,15 franchi per un euro. Il Partito popolare democratico, invece, invita le altre formazioni borghesi ad allearsi e fare fronte comune in favore degli accordi bilaterali con l'UE. I Verdi, dal canto loro, auspicano l'iscrizione nella legge sulla BNS della stabilità dei tassi di cambio, come complemento alla stabilità dei prezzi.
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