CRANS-MONTANA

Il gerente voleva ampliare ancora il bar

Indagine RTS: era stata presentata una richiesta per allargare la veranda, eliminando un’uscita laterale della stessa - Una modifica che, se introdotta, avrebbe potuto rendere ancora più grave il rogo

  • 5 gennaio, 11:22
  • Ieri, 10:55
I piani del locale emersi dall'indagine di RTS: le porte non sono a norma

I piani del locale emersi dall'indagine di RTS: le porte non sono a norma

  • RTS
Di: RTS/Gi.Lo 

Il gestore del bar Le Constellation a Crans-Montana aveva richiesto in dicembre l’ampliamento della veranda. Secondo RTS, che ne ha dato notizia, le modifiche avrebbero potuto aggravare la situazione durante l’incendio, impedendo a un numero maggiore di persone di uscire rapidamente. Emergono inoltre dubbi sull’autorizzazione dei lavori di ristrutturazione effettuati nel 2015, in particolare sull’installazione dei pannelli isolanti coinvolti nella tragedia.

I lavori previsti nel 2026

Nel dettaglio, il 19 dicembre 2025 il gestore di Le Constellation aveva presentato una richiesta di autorizzazione per ampliare la veranda del locale in modo da accogliere più clientela. Il piano prevedeva anche di eliminare un’uscita laterale della stessa. Si tratta della veranda ripresa da molti video che mostrano le persone cercare di uscire dalle finestre.

Nell’ambito della richiesta sono stati resi disponibili alcuni dei vecchi progetti dell’edificio. In particolare, è possibile vedere la porta interna del bar. Misura 1 metro e 50 centimetri, con apertura non conforme alle norme. Infatti, l’apertura deve collocarsi nella direzione di fuga, cosa che non risulta dal progetto. Anche la porta della veranda si apre nella direzione sbagliata, verso l’interno.

I lavori di ristrutturazione del 2015 erano stati autorizzati?

In precedenza, durante gli importanti lavori effettuati nel 2015, erano stati posati i pannelli isolanti, elementi chiave del dramma. La NZZ ha rivelato domenica che nei bollettini ufficiali non risulta alcuna richiesta di autorizzazione per i lavori all’interno. Esiste tuttavia una richiesta di quell’anno per la facciata. La domanda non era stata presentata dal gestore, bensì da un cittadino svizzero, proprietario dell’immobile.

La domanda per il permesso del 2015 sarebbe inoltre stata presentata tre mesi dopo l’inizio del cantiere. Lo documentano le foto pubblicate sui social network dal gestore.

Nel 2015 la terrazza è stata modificata, la scala del seminterrato è stata ristretta e sono stati installati pannelli fonoassorbenti. I lavori sono terminati nel dicembre 2015, quando il bar ha aperto, mentre la richiesta di esercizio risaliva al luglio 2015.

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Crans-Montana: cosa sappiamo finora

Telegiornale 04.01.2026, 20:00

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