Svizzera

Il livello del Reno scende, il prezzo della benzina sale

Passata la crisi di Hormuz, preoccupa la scarsità d’acqua nella via d’accesso di buona parte delle forniture elvetiche - Il rincaro colpirà anche la società che ha dato una scossa ai prezzi a Bellinzona

  • 45 minuti fa
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Il nuovo distributore di Bellinzona, che ha indotto anche altre stazioni di servizio della zona a ridurre drasticamente i propri prezzi

Il nuovo distributore di Bellinzona, che ha indotto anche altre stazioni di servizio della zona a ridurre drasticamente i propri prezzi

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Di: pon 

I prezzi della benzina sono destinati a salire nelle prossime settimane in Svizzera, mentre gran parte del Paese si accinge a partire per le vacanze estive. Passato il momento acuto della crisi dello Stretto di Hormuz, con il barile di petrolio in conseguente calo dai 118 dollari massimi di fine aprile fino a 71 dollari al barile, ora la minaccia viene dal basso livello del fiume Reno. È attraverso questa via d’acqua che arriva in Svizzera circa un terzo del fabbisogno elvetico di prodotti petroliferi.

Le limitazioni alla navigazione fluviale hanno alzato i costi di trasporto: dall’11 giugno si è passati da 33,5 a 68,5 franchi a tonnellata, secondo quanto scrive il Blick, con un effetto che si ripercuote nella misura di “due centesimi e mezzo al litro di benzina”, secondo il portavoce del TCS Marco Wölfli. Anche il cambio franco-dollaro sfavorevole e l’offerta limitata rischiano di causare un rincaro.

Il prezzo medio - sempre secondo il Touring Club Svizzero - si situa oggi a 1,81 franchi per la senza piombo 95 e a 1,98 per il diesel.

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Mister Prezzi e prezzo della benzina

Il Quotidiano 03.07.2026, 19:00

A preannunciare la tendenza al rialzo dei prezzi al quotidiano svizzerotedesco è Michael Knobel di Etzelpark, gruppo noto per i suoi prezzi bassi che proprio di recente ha aperto a Bellinzona la sua decima stazione di servizio, la prima in Ticino. Un’apertura che ha fatto discutere perché i prezzi proposti hanno indotto anche altre stazioni ad adeguarsi in modo repentino, con un ribasso di circa 20 centesimi al litro che ha alimentato la polemica sui reali margini dei benzinai.

Effetto “razzo e piuma”: i prezzi che salgono in fretta ma scendono piano

Come avvengono gli adeguamenti dei prezzi della benzina? “Nei rincari giocano spesso un ruolo la prudenza, il timore delle reazioni del mercato e la speculazione”, ha spiegato nei giorni scorsi a Keystone-ATS l’esperto del TCS Marco Wölfli. Nell’altra direzione, invece, i gestori delle stazioni di servizio tendono solitamente a prendersela più comoda. Gli economisti definiscono questo fenomeno effetto “razzo e piuma” (Rocket and Feather). L’espressione indica che in tempo di crisi i prezzi salgono repentinamente come un razzo, mentre il calo arriva al cliente finale con un effetto ritardato, scendendo lentamente come una piuma che cade.

“In fase di ribasso, la logica dal punto di vista del gestore della stazione di servizio è semplice”, afferma Wölfli. I prezzi più convenienti vengono ribaltati sul consumatore solo quando si ha la certezza di poter acquistare la merce a condizioni altrettanto vantaggiose. “Oppure si è semplicemente costretti a tagliare i prezzi perché un concorrente, che ha acquistato meglio al momento giusto, sta già vendendo a meno”.

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