Gli immigrati nella regione di Basilea hanno il loro parlamento. Vi si dibatte, vi si argomenta e alla fine si vota. Sabato si è riunito in seduta per la prima volta. Ad ospitarlo la sala del Gran Consiglio. I 25 deputati, molto disciplinati, si sono confrontati su vari temi beneficiando dell’assistenza di politici navigati che offrono loro sostegno e consigli.
Ai presenti alla seduta, è emerso, parlare non basta. E così la prima sessione degli immigrati della regione basilese ha approvato una serie di richieste, come ad esempio il voto a livello cantonale e federale dopo cinque anni di residenza. Un diritto che attualmente è loro concesso, con limitazioni, solo in alcuni cantoni: Giura, Neuchâtel, Vaud e Friburgo.
Un parlamento degli immigrati dovrebbe nascere anche in Romandia con una prima riunione a Losanna. E gli organizzatori sperano un giorno di arrivare a Palazzo federale.
Diem/TG
Dal TG12.30:







