La Svizzera ha ufficializzato la sua intenzione di praticare lo scambio automatico d'informazioni in ambito fiscale, come già avviene per le altre nazioni che aderiscono all'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico. La concretizzazione dell'accordo, avvenuta durante una riunione ministeriale svoltasi martedì a Parigi, mette fine, de facto, al segreto bancario, come indica la nota dell'ente internazionale.
Il modello, i cui dettagli dovrebbero essere resi noti tra qualche settimana, potrebbe essere applicato a partire dalla fine del 2015.
Berna ha contribuito attivamente alla stesura del testo, firmato da 40 Stati, tra cui i 34 membri dell'organismo, fa sapere in un comunicato il Dipartimento federale delle finanze. La Svizzera considera inoltre che i documenti adottati finora dall'OCSE adempiano ai criteri definiti dal Consiglio federale il 14 giugno 2013, ossia il principio di una norma unica e generale, il rispetto del principio di specialità, confidenzialità dei dati, reciprocità e trasparenza degli aventi diritto di ogni tipo di struttura.
ATS/AFP/dg






