Una trentina di richiedenti l'asilo minorenni non accompagnati e provenienti da diversi cantoni ha steso una carta per la difesa dei loro diritti e per chiedere misure nell'ambito della tutela, della formazione e soprattutto dell'alloggio.
Il documento è stato redatto con il sostegno della Federazione svizzera delle associazioni giovanili, che ha inoltre procurato al gruppo un aiuto linguistico e consulenze giuridiche. I giovani, che in una conferenza stampa a Berna hanno fatto numerosi esempi di problemi a cui sono confrontati, auspicano che in futuro i cantoni siano obbligati ad assegnare loro un tutore e che siano seguiti anche dopo il compimento della maggiore età.
Quest'anno, secondo l'Ufficio federale della migrazione, i minori non accompagnati che hanno chiesto asilo in Svizzera sono stati oltre 700; il doppio rispetto all'anno precedente.
ATS/NC






