“No” crescente ad AVSplus, in perdita di velocità l'iniziativa sull’economia verde e indecisi in crescita sulla nuova legge che regola i servizi segreti. Sono i dati che emergono dal secondo sondaggio commissionato dalla SSR all’istituto gfs.bern, in vista delle votazioni popolari del prossimo 25 settembre. Lo studio, più in generale, mette in evidenza un arretramento dei consensi ai tre oggetti sottoposti agli elettori.
Calano i consensi per l'iniziativa sull'economia verde. La Svizzera italiana va però in controtendenza
Quest’ultimo dato emerge, in particolare, per l’iniziativa volta ad un’
economia sostenibile ed efficiente in materia di gestione delle risorse. Il campo che riunisce i favorevoli e i piuttosto favorevoli si è ristretto ora al 51%, con una flessione di dieci punti percentuali rispetto al primo sondaggio dello scorso 19 agosto. Nell’ottica del voto, un “no” al testo appare quindi, secondo gli analisti, più probabile di un’accettazione. Sul piano regionale, la Svizzera italiana si profila invece
in controtendenza: lo schieramento favorevole guadagna infatti 6 punti percentuali e si attesta attualmente sul 52%.
Anche per l'iniziativa AVSplus, si registra una netta divergenza fra il dato nazionale e quello della Svizzera italiana
La tendenza ad un “no” dalle urne si rafforza invece per il testo che chiede un rafforzamento dell’AVS. Complessivamente è il 52% degli interpellati a dirsi sfavorevole o piuttosto sfavorevole. Lo schieramento dei contrari figura così in progressione del 9% rispetto al sondaggio precedente. Scendono nella stessa misura i consensi, ora al 40%. Anche in questo caso, però, l'orientamento nella Svizzera italiana differisce sensibilmente da quello nazionale: il livello dei pareri complessivamente favorevoli, ora al 47%, è infatti aumentato di ben 16 punti percentuali.
Legge sull'intelligence: calano i consensi e aumentano gli indecisi
Un discorso a sè stante va infine fatto la nuova legge volta ad ampliare le possibilità d'azione del
Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC). Il livello dei consensi si è ora ridotto al 53%, a fronte di un aumento degli indecisi. Numeri invariati, invece, per i pareri contrari. Ma pure per il terzo oggetto in votazione, la Svizzera italiana manifesta un orientamento diverso: qui, un netto ridimensionamento del campo degli indecisi si è infatti tradotto in un aumento sia dei pareri sfavorevoli (ora in testa, con il 49%), sia dei consensi (ora al 40% e con 15 punti percentuali in più).
ARi/px
Dal TG20:




