Svizzera

"L'UE ha tempo per la Svizzera"

Intervista all'ambasciatore Roberto Balzaretti

  • 23.12.2014, 15:34
  • Ieri, 13:58
Roberto Balzaretti

Roberto Balzaretti

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"Il 9 febbraio ha marcato una battuta d'arresto nelle relazioni con l'Unione Europea, (...) siamo passati da una gestione di affari correnti alla gestione di un momento molto più complicato": così Roberto Balzaretti, capo della missione svizzera a Bruxelles, intervistato da Roberto Porta a una settimana dal rapporto dei Ventotto che riafferma come la libera circolazione delle persone sia un principio non rinegoziabile.

"Nei contenuti non è un testo sorprendente", afferma l'ambasciatore, perché ribadisce quanto l'UE ha detto negli ultimi mesi. Non mette però più in discussione gli accordi bilaterali in quanto tali e "ci dice dove l'Unione Europea andrà nella ricerca di una soluzione". In gennaio il Consiglio federale potrebbe presentare la legge di applicazione del voto del 9 febbraio. Berna vuole un negoziato, Bruxelles non vuole entrare in materia. "Dobbiamo applicare le disposizioni costituzionali e vogliamo salvaguardare le relazioni bilaterali", ribadisce Balzaretti, "vedremo come queste due parallele possono convergere verso un interesse comune". Il diplomatico è fiducioso "che la discussione abbia luogo". Sarà "difficile" però trovare una soluzione. L'una e/o l'altra parte dovranno fare un passo indietro.

RG/pon

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