Svizzera

"La CPI indaghi sul conflitto siriano"

Lo chiede una petizione svizzera all'ONU

  • 14.01.2013, 18:36
  • Ieri, 12:24
La Corte internazionale di giustizia dell'Aja

La Corte internazionale di giustizia dell'Aja

  • KEYSTONE

La Corte penale internazionale dell'Aia (CPI) deve indagare sui crimini di guerra commessi in Siria, stando alla richiesta avanzata nella petizione indirizzata al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, firmata dalla Svizzera e sostenuta da altre 56 nazioni.

Per le autorità elvetiche, espressesi per bocca del loro ambasciatore al Palazzo di Vetro, Paul Seger, non si può raggiungere una pace duratura nel paese mediorientale senza agire contro l'impunità."Massacri, detenzioni arbitrarie, abusi sessuali o violazioni dei diritti del bambino sono note già da novembre 2011 in Siria", scrive in una lettera l'ambasciatore.

L'idea di procedere in questo modo era stata evocata in settembre, durante l'assemblea generale dell'ONU, dalla consigliera federale Widmer-Schlumpf. All'epoca, già trenta paesi avevano aderito alla petizione.

Secondo l'ONU, il conflitto siriano ha già fatto più di 60'000 morti.

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