La Svizzera ha condannato con fermezza l’uccisione del giovane palestinese avvenuta a Gerusalemme due giorni fa. Allo stesso tempo ha fatto appello a non proseguire sulla strada della violenza, ma a puntare su misure preventive e al perseguimento giudiziario dei crimini commessi.
Nella presa di posizione odierna (giovedì), il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha ricordato l’importanza del rispetto reciproco.
Il primo luglio, sempre il DFAE aveva espresso simili parole dopo l’assassinio di tre studenti israeliani e aveva già invitato al dialogo le parti in conflitto.
RedMM/ATS






