La Svizzera torna per la seconda volta alla presidenza dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) . L'anno prossimo la carica spetterà al consigliere federale Didier Burkhalter. Berna aveva già assunto la presidenza nel 1996, quando toccò al ticinese Flavio Cotti.
Non è la prima
La Confederazione, come comunica il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), si è data alcuni obiettivi in materia di sicurezza, di diritti dell'uomo e di riforme istituzionali della struttura. Tra i temi prioritari che Berna si è posta, c'è la stabilità dei Balcani occidentali, del Kosovo in particolare. Nell'ambito dei diritti dell'uomo, il DFAE conta di promuovere lo Stato di diritto e la lotta alla tortura, nonché di rafforzare i processi elettorali.
I compiti sono tanti
L'OSCE si occupa di politica di sicurezza, di collaborazione economica, di sinergie in materia di ambiente e di diritti dell'uomo in tutti i paesi dell’emisfero nord. Il compito della Svizzera è di dirigere le riunioni settimanali del consiglio riunito a Vienna e la seduta ministeriale del dicembre 2014 a Basilea.
ATS/Da.Pa.







