SVIZZERA

La crisi in Medio Oriente modifica le rotte del turismo elvetico

Paesi del Golfo Persico: voli sospesi, carburante alle stelle e oltre 5’000 connazionali fermi interrompono il flusso di viaggiatori dalla Svizzera

  • Oggi, 17:34
Bacheca con gli orari dei voli.

Bacheca con gli orari dei voli.

  • Keystone
Di: PaLe 

L’incertezza sugli sviluppi delle tensioni nella regione del Golfo Persico, e la conseguente interruzione del traffico aereo, hanno spinto molti viaggiatori elvetici a riconsiderare i piani di vacanza. Le rinunce sono incentivate anche dalle migliaia di turisti svizzeri ancora bloccati nella regione, in attesa di un volo di rimpatrio.

Il conflitto mette in stallo i viaggi verso i Paesi del Golfo

Il flusso turistico tra la Svizzera e il Golfo Persico rischia di pagare caro il conflitto in corso nel Medio Oriente, con conseguenze per il settore che potrebbero protrarsi sul lungo termine. Lo stop, inoltre, giunge in un momento in cui i viaggi verso il Golfo si stavano notevolmente intensificando. Lo dimostra il numero crescente di collegamenti aerei: ad esempio, dall’aeroporto di Ginevra, cinque dei sei paesi arabi che si affacciano sul Golfo Persico sono serviti da voli diretti, con una clientela che era aumentata di oltre il 6% nel corso del 2024.

Rincari e collegamenti interrotti: complicazioni per Swiss

Al momento, i collegamenti per Dubai operati dalla compagnia aerea Swiss rimangono sospesi fino al 10 marzo. Quelli per Tel Aviv fino al 22 marzo. Heike Birlenbach – direttrice commerciale di Swiss – ha spiegato all’agenzia AWP che «i clienti che hanno prenotato un volo per Dubai o Tel Aviv nelle prossime settimane possono modificare gratuitamente la loro prenotazione, scegliendo un’altra destinazione o rinviando il viaggio». Questo però non vale se la data del volo è lontana, ad esempio in autunno. I vertici di Swiss fanno inoltre sapere che l’aumento del prezzo del carburante – aumentato del 50% dall’inizio delle tensioni – potrebbe avere conseguenze drastiche sui conti della compagnia. Se rimanesse a questi livelli, la compagnia dovrebbe affrontare un costo aggiuntivo a tre cifre, espresso in milioni di franchi:  è quanto stima Dennis Weber, responsabile finanziario di Swiss.

Edelweiss: «prevale cautela nelle nuove prenotazioni»

Dal canto suo, la compagnia aerea Edelweiss – che collega Zurigo a Mascate e Salalah, in Oman – afferma che «è troppo presto per trarre conclusioni». Un portavoce indica che i passeggeri hanno annullato o rinviato i voli. Se sulle prenotazioni già effettuate alcuni clienti preferiscono attendere, si registra una domanda inferiore per le prenotazioni future: «prevale cautela nelle nuove prenotazioni», fa sapere il portavoce di Edelweiss. A questo proposito, la Federazione svizzera di viaggi (FSV) dichiara ad AWP di aspettarsi «una notevole riluttanza a prenotare viaggi verso la regione colpita, […] tuttavia» - prosegue la federazione - «la domanda potrebbe già cominciare a stabilizzarsi a medio termine».

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Migliaia di svizzeri bloccati in Medio Oriente

Telegiornale 02.03.2026, 20:00

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