Da mercoledì la lettera digitale farà parte del servizio universale della Posta. I clienti potranno così inviare e ricevere corrispondenza elettronica, anche se il suo utilizzo è facoltativo.
Il gigante giallo ha presentato questo prodotto martedì ai media a Berna. L’azienda risponde così alla forte crescita dei servizi digitali: 4,5 milioni di invii sono stati spediti per via elettronica nel 2025, il che, secondo la Posta, corrisponde a un aumento del 60% rispetto al 2024.
In dicembre, il Consiglio federale aveva deciso l’introduzione del formato digitale a partire dal primo aprile. La Posta dovrà così gestire da domani un sistema di recapito “ibrido”.
Chi non desidera ricevere lettere digitali continuerà a ricevere quelle cartacee. In tal caso, il gigante giallo converte gli invii elettronici in lettere fisiche che recapita tramite la posta tradizionale, è stato precisato.
A fine 2025, 360’000 clienti privati si erano abbonati alla ricezione di invii digitali, circa il 90% in più rispetto all’anno precedente.
Cos’è la lettera digitale svizzera?
Dal primo aprile 2026, la lettera digitale entra ufficialmente a far parte del servizio universale della Posta svizzera. Non si tratta di una semplice email, ma di un sistema ibrido che equipara legalmente il formato digitale a quello cartaceo.

La lettera digitale entra nel servizio postale
Telegiornale 31.03.2026, 20:00










