Svizzera

Troppi piccioni: Basilea Città al voto

Come regolare la popolazione dei volatili che causano disagi nell’agglomerato? Al vaglio degli elettori un’iniziativa e un controprogetto

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Basilea Città: il destino dei piccioni al voto

Telegiornale 16.05.2026, 12:30

Di: RTS-Telegiornale/ARi 

Dimezzare la popolazione di piccioni alle urne: è questa la misura su cui dovranno esprimersi gli abitanti di Basilea Città il prossimo 14 giugno. I cittadini del semicantone voteranno infatti su due visioni opposte di gestione dei volatili: un’iniziativa popolare e un controprogetto del Gran Consiglio.

In città le migliaia e migliaia di piccioni sono all’origine di non pochi grattacapi. E malgrado l’adozione di misure come reti metalliche, il divieto di dare a essi da mangiare e persino il ricorso a rapaci per allontanarli, la situazione non migliora. “È urgente che qualcosa cambi. Gli abitanti sono davvero allo stremo”, osserva Renée Winkler, promotrice dell’iniziativa cantonale, sottolineando che i piccioni “possono deporre le uova fino a 8 volte all’anno”: riproducendosi così rapidamente, “le attuali misure non bastano” e la loro presenza continua a crescere.

Di qui l’idea di installare delle piccionaie. Il principio è semplice: anziché lasciare che i piccioni nidifichino ovunque, attirarli in luoghi precisi nei quali la loro popolazione può essere controllata. L’obiettivo è di controllare le nascite, sostituendo le uova con esche. Tale metodo viene già utilizzato a Berna, mentre Basilea Città ha già sperimentato questa soluzione nel quadro di un progetto universitario. I nidi “sono numerati e i piccioni monitorati”, spiega la biologa Maria Rohrer, precisando che ai volatili si fornisce così “un ambiente adatto per insediarsi e nidificare”.

Il Parlamento basilese è tuttavia più cauto: vorrebbe infatti procedere ad un test di 4 anni con solo 5 piccionaie e, soprattutto, punta ad agire su tutti i fronti, mantenendo anche i metodi attuali come la cattura e l’allontanamento. “Ci saranno risultati solo se si combinano diverse misure: piccionaie, ma anche azioni di dissuasione, ad esempio con i rapaci”, sostiene il consigliere di Stato Kaspar Sutter. Fase pilota, quindi, o soluzione immediata? La decisione, ai basilesi, fra 3 settimane.

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