Svizzera

Componenti svizzere nei droni russi: accuse da Kiev

A contenerle, sostiene un consigliere di Zelensky, è il 90% di quelli usati per colpire l’Ucraina - La SECO afferma di essere in contatto con le aziende in questione

  • Oggi, 11:35
  • Oggi, 15:01
Detriti di un drone russo, qui ripresi a inizio mese dopo un'incursione a Kharkiv

Detriti di un drone russo, qui ripresi a inizio mese dopo un'incursione a Kharkiv

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Di: ATS/ARi 

Componenti di microelettronica svizzera vengono regolarmente trovate nei droni russi usati per bombardare l’Ucraina. È quanto evidenzia domenica la NZZ am Sonntag.

“Il 90% dei droni russi contiene componenti provenienti da aziende elvetiche”, sostiene sulle colonne del domenicale Vladislav Vlasyuk, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, aggiungendo che anche dopo 4 anni di conflitto con Mosca la situazione non sta cambiando. Mentre altri Paesi hanno adottato misure sulle esportazioni alla Russia, la Svizzera, afferma, non sembra comprendere “la posta in gioco”.

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Notiziario

Notiziario 17.05.2026, 10:00

Dati doganali russi mostrano che, dall’inizio della guerra, 30’000 spedizioni di prodotti essenziali per lo sforzo bellico sono state inoltrate alla Russia, tramite intermediari, da 5 imprese svizzere. Per parte sua la Segreteria di Stato dell’economia (SECO) afferma di essere al corrente del problema e di essere in contatto con le aziende in questione, così come con i Paesi partner.

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Tecnologia “russo-crociata” - I droni subacquei da Balerna a Kaliningrad

Falò 23.03.2023, 21:10

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