La parità salariale in Svizzera tra uomini e donne resta lontana. La constatazione è di Simonetta Sommaruga che ha fatto venerdi un bilancio di 4 anni di tentativi, a livello di stimoli federali, per cercare di cambiare le cose. Davanti alle 200 partecipanti al Congresso delle donne dell’USS, la consigliera federale ha preso atto del fallimento del progetto "Dialogo salariale", promettendo la presentazione di proposte concrete e vincolanti.
Le discussioni, legate a una moratoria sull'intervento dello Stato, era previsto per cinque anni fino al febbraio 2014, con possibilità di prolungamento per un ulteriore biennio. Su un centinaio di aziende e organizzazioni che doveva fare esaminare nel frattempo il suo sistema salariale, solo una ventina ha effettivamente compiuto i passi verso un'uguaglianza di fatto. Fra queste, oltretutto, ve ne sono pure diverse nelle mani della Confederazione e alcuni sindacati.
Secondo l’Unione sindacale, che parla di "progressi a passo di lumaca", a parità di lavoro mediamente una salariata guadagna al mese 677 franchi in meno di un collega.
RedMM/mas
Gallery video - La parità salariale resta un miraggio
Gallery audio - La parità salariale resta un miraggio
Contenuto audio
La corrispondenza di Roberto Chiesa
RSI Info 15.11.2013, 20:00






